L'importanza della continuità educativa

Pubblicato il 19/07/2016

HAKUNA MATATA CREDE NELLA CONTINUITA' EDUCATIVA E APRE la

Scuola dell’Infanzia di Ispirazione e Metodologia Montessoriana con Attività in Lingua Inglese

La scuola dell’Infanzia Hakuna Matata, nata dall’esigenza di continuare il percorso didattico del nido, si prefigge di unire le Indicazioni Nazionali del Curricolo della scuola dell’Infanzia con la propria ispirazione e metodologia Montessoriana.

La Scuola dell’Infanzia rappresenta un luogo privilegiato di esperienza, di conoscenza e di socializzazione in cui il “vivere insieme” diventa un’esperienza fondamentale per la scoperta di sé stesso e per la propria collocazione nel gruppo di pari e successivamente nell’ambiente che circonda il bimbo e la sua comunità

L’insieme delle esperienze sociali, delle competenze acquisite, dei fenomeni scoperti e compresi…rappresenta una grande risorsa per la costruzione della personalità del bimbo che, particolarmente in questi anni, deve poter ricevere gli stimoli corretti per ogni istante di crescita, deve poter contare sul supporto formante, ma discreto dell’adulto, sulla ricchezza di materiali e strumenti per creare il proprio personale progetto di gioco e sull’accoglienza quotidiana di adulti capaci di comprendere e rispettare le unicità proprie di ciascuno.

L’ambiente che Hakuna Matata si appresta a preparare tiene in grande considerazione i tempi di ciascun bambino nel pieno rispetto dei ritmi personali, delle particolari proprie capacità, delle differenze di ogni genere e della identità familiare che appartiene a ciascuno.

L’ispirazione montessoriana

Il progetto sin qui delineato viene arricchito e permeato quotidianamente dalla metodologia montessoriana che ispira i momenti di gioco, le attività e le routine.

“Aiutami a fare da solo” è la frase citata da Maria Montessori, che rileva la necessità interiore del bambino di agire sulla realtà per seguire il percorso del proprio sviluppo; in questa Scuola dell’Infanzia questo diritto viene riconosciuto al bambino, secondo un percorso già indicato da Maria Montessori, promuovendo lo sviluppo globale per concorrere a formare “cittadini del mondo”. “Cittadini”, quindi, aperti al nuovo, capaci di decidere autonomamente le forme della propria vita, di orientarsi in contesti relazionali, sociali e politici diversi, consapevoli della propria identità culturale, fiduciosi nelle proprie capacità, in equilibrio affettivo, sempre disposti alla tolleranza, alla solidarietà, alla collaborazione più che alla competizione.


Il Metodo ha come obiettivo primario, appunto, la conquista dell’autonomia individuale. Partendo dalla costatazione che lo sviluppo dell’individuo muove dall’interno verso l’esterno e che ciascuno ha competenze e potenzialità sue proprie e uniche, l’educazione non può essere indiretta.

La maggior parte delle attività non viene proposta direttamente al gruppo con la richiesta di eseguirla, ma offerta alla scelta e all’iniziativa dei singoli bambini: libertà entro uno spazio ragionevole, possibilità di agire, di ripetere, di smettere secondo i propri ritmi ma con l’impegno di rimettere gli oggetti usati al loro posto per poter essere usati da altri. L’adulto non alza la voce, non sgrida, non comanda, non agisce al posto del bambino. Lo sostiene, lo si aiuta per quel tanto che è necessario senza spingerlo a competere, senza dare premi o castighi.

Autonomia significa anche mettere i bambini in grado di correggersi da soli: questo è possibile grazie all’ambiente curato nei particolari.

Per maggiori informazioni potete rivolgervi al 345 6346067

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